Come si pratica la maratona

Per correre la maratona bisogna essere adeguatamente preparati, in quanto lo sforzo fisico richiesto è molto grande. Le risorse necessarie e l’allenamento giusto sono fondamentali perché al corpo si chiede di cimentarsi in un’attività che non è naturale. La preparazione fisica dev’essere accompagnata da quella mentale, sapendo che si dovrà percorrere una distanza di almeno 42 chilometri (diciamo almeno perché esiste anche la supermaratona, una specialità ancora più lunga).

L’allenamento

Normalmente, il nostro corpo dispone di riserve energetiche che gli permettono di correre per una distanza di circa 32 chilometri; superata questa soglia, l’atleta entra in riserva. Per questo i podisti sfidano i propri limiti allenandosi attorno a quella fatidica distanza, il momento in cui il corpo va in crisi e dev’essere opportunamente addestrato a resistere. Poco prima della maratona vera e propria, gli atleti riducono l’intensità degli allenamenti e aumentano il consumo di carboidrati per creare una riserva di energia supplementare da utilizzare in gara.

I record attuali

Attualmente il record olimpico spetta al keniota Dennis Kipruto Kimetto, che nel 2014 ha completato la maratona in un tempo di poco superiore alle due ore. Chi non è professionista, correre i chilometri previsti al di sotto delle 3 ore è un risultato eccellente.

By rachele

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